Italia Eventi 24
LinguaIT
Cagliari: Le Meraviglie del Possibile. Scene digitali
Festival Internazionale di Teatro,Arte e Nuove Tecnologie. I edizione
Dal 30/01/2015 al 31/01/2015

Metti in evidenza il tuo evento

CD 318. GOULD è l’arte della fuga 2.0
Spettacolo di teatro,musica e nuove tecnologie
Regia e Drammaturgia: Ilaria Nina Zedda
Attore: Senio G.B. Dattena
Co-Regia Video e Luci: Marco Quondamatteo
Musiche a cura di: Luca Nulchis
Scenografie e Costumi: Emilio Ortu Lieto
Audio: Fabio Piras
Produzione: Kyberteatro

Cagliari,30 – 31 gennaio,Auditorium Comunale P.zza Dettori,ore 21

Uno degli effetti dell’era elettronica è che cambierà per sempre i valori che attribuiamo all’arte”,diceva Glenn Gould,il geniale pianista e compositore canadese,che morì a soli cinquant’anni (1932 – 1982).
Poco più di due anni fa ricorreva l’ottantesimo anniversario della nascita e il trentesimo della morte di questa icona della musica classica,fra le più originali e affascinanti del ‘900. Per omaggiare Gould,non solo il musicista ma l’uomo con la sua creatività unica,con la sua concezione della vita,quella filosofica dell’arte e della musica,KyberTeatro mette in scena “CD 318. Gould è l’arte della fuga 2.0”. Lo spettacolo – il cui primo studio debuttò alla fine del 2012 – viene proposto nella sua forma definitiva a Cagliari venerdì 30 e sabato 31 gennaio,alle 21,all’Auditorium Comunale di Piazza Dettori e chiude la prima edizione del Festival di Teatro,Arte e Nuove Tecnologie Le Meraviglie del Possibile – Scene digitali,organizzato e curato dalla stessa compagnia cagliaritana,spin-off per le attività teatrali e “tecnologiche” de L’Aquilone di Viviana.

La drammaturgia e la regia dello spettacolo sono di Ilaria Nina Zedda,la co-regia,video e luci di Marco Quondamatteo (anche direttori artistici di KyberTeatro),in scena l’attore Senio G.B. Dattena. I costumi e la scenografia sono di Emilio Ortu Lieto,le musiche sono curate da Luca Nulchis.

La mise en scene,che coniuga teatro,musica e nuove tecnologie,vuole ricordare la figura di Glenn Gould,seguendo le sue tracce artistiche e umane. Un genio del pianoforte (le sue “Variazioni Goldberg” di Bach,con cui nel 1955,a 22 anni,raggiunse la fama internazionale,sono ancora oggi tra i best seller della discografia),alla ricerca della perfezione del suono e del controllo assoluto su ogni sua espressione musicale. Perfezione che raggiunse con lo Steinway CD 318,il suo pianoforte perfetto,trovato a Toronto,sua città natale,dopo una lunga ed estenuante ricerca. Gould è stato inoltre un precursore dell’importanza della tecnologia nell’evoluzione dell’arte. Non a caso lo spettacolo,un gioco sinestetico per rendere visibile l’udibile,per poter vedere ciò che si sente e poter sentire ciò che si vede,si avvale dell’utilizzo di nuovi media,come il videomapping (innovativa e spettacolare tecnica di proiezione delle immagini elaborate al computer) e il Kinect (sensore capace di registare i movimenti del corpo umano e riprodurli).
"Io non sono un pianista,sono un uomo dei media,un compositore e uno scrittore canadese che nel tempo libero suona il pianoforte". Gould,musicista,scrittore,documentarista e sperimentatore. Inseguendo la perfezione del suono,fu il primo a utilizzare il montaggio delle tracce musicali in sala d’incisione. A soli 32 anni,nel pieno della sua carriera,scelse “l’invisibilità”: decise di ritirarsi dalla scena musicale internazionale e interrompere le sue irripetibili esecuzioni dal vivo. E’ da questa singolare visione dell’essere artista che nasce la sua “estetica dell’assenza”: “Spero che quelle che vengono definite mie eccentricità personali non impediscano alla gente di cogliere la vera natura del mio gioco”.
A ispirare il lavoro di KyberTeatro alcuni testi come “Glenn Gould e la ricerca del pianoforte perfetto” di Katie Hafner,che lo scrittore e critico letterario Alessandro Baricco annovera fra i migliori cinquanta libri da lui letti negli ultimi dieci anni,e “Glenn Gould. No,non sono un eccentrico” del regista e musicista francese Bruno Monsaingeon.
Note di regia
Uno spettacolo su Glenn Gould,per Glenn Gould.
Gould traccia una strada per l’artista contemporaneo. E lo fa negli anni ‘60 attraverso un’attenta riflessione sulla comunicazione artistica. E’ un precursore dell’era digitale,dell’idea di assenza/presenza,per questo motivo al suo ritiro volontario dalle scene contrappone una sua presenza “virtuale” radiofonica e televisiva,che abbracciava un pubblico più vasto e popolare.
Questa riflessione presuppone una tensione costante tra l’artista che opera in segreto e il pubblico “creativo”,che attraverso le tecnologie si libera dalla propria soggezione servile.
Ciò che ci ha maggiormente attratto è la sua preveggenza in campo tecnologico,sia per quanto concerne la visione di un uso interattivo e di una civiltà elettronica,ma soprattutto come strumento utile alla creazione collettiva. In questa direzione abbiamo utilizzato le nuove tecnologie per restituire i diversi piani della realtà pubblica e privata di Gould,prendendo ispirazione dallo schema della fuga musicale per ricomporre attraverso la chiave della sinestesia la mente contrappuntistica di Gould.
Il teatro è il futuro.
Ilaria Nina Zedda – Marco Quondamatteo
Biglietto intero 10 euro – ridotto studenti 8 euro

Organizzazione

[email protected]
+ 39 070 8607175 Mob: + 39 346 6267735

massimiliano messina

11 eventi pubblicati

0 notizie pubblicate

0 aziende pubblicate

Meteo

Min. °C
Max. °C
/ °C
/ °C
/ °C
/ °C
/ °C
/ °C
Il Meteo.net

# Altri Eventi

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • Google+
  • Youtube
  • Feed

TERRA DE PUNT SRL P.IVA 03794090922

Numero REA: 298042 - Iscrizione ROC: n. 32207

SARDEGNAEVENTI24 è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Sassari n. 1/2018

Sede Legale: Via Anglona 7, 09121 Cagliari

Sede Operativa: Viale Trento 15, 09123 Cagliari

X
en Englishfr Françaisde Deutschit Italianopt Portuguêses Español